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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Trieste
Aggiornato: 55 min 16 sec fa

Physics Masterclasses 2018

Mar, 20/02/2018 - 08:00
Physics Masterclasses 2018 - Trieste, 20 febbraio 2018 Le Masterclasses Internazionali sono un evento formativo proposto per la prima volta nel 2005 in occasione dell'anno mondiale della Fisica su iniziativa dell’IPPOG (International Particle-Physics Outreach Group) con il supporto dell’INFN che coordina le Masterclasses italiane. In tutta Europa studenti, con particolare interesse per la fisica, vengono ospitati per un giorno da Università ed enti di ricerca che aderiscono all'iniziativa. Hanno così l'opportunità di seguire lezioni sulla fisica delle particelle elementari tenute da ricercatori e scienziati attivi nel campo, e svolgono quindi esercitazioni al computer analizzando dati di esperimenti di punta. Per una giornata gli studenti partecipanti hanno la possibilità di misurarsi con l'analisi di dati raccolti in esperimenti di punta di fisica delle particelle elementari.

Seminario: "UV PHOTOCATHODES (RD in Bari: from CsI to Diamond)"

Mar, 28/11/2017 - 13:24
Seminario INFN Dipartimento di fisica - Universita' degli Studi di Trieste- Aula A 6 December 2017, 14.45 Speaker: Antonio VALENTINI
Dipartimento Interateneo di Fisica “M. Merlin”
Università degli Studi di Bari, INFN- Sezione di Bari Title: UV PHOTOCATHODES (RD in Bari: from CsI to Diamond) Abstract:
After a brief introduction to the theory of photoemission processes, the most interesting results of the researches carried out over the years on CsI-based photocathodes will be presented. In particular, it will be highlighted as different growth techniques, such as the simplest thermal evaporation or ion beam sputtering can control, through some characteristic parameters, the material properties affecting the Quantum Efficiency (QE) and aging processes of the photocathodes.
The results obtained on CsI will be the starting point to the idea that diamond can be a valid alternative for the realization of photocathodes, and will also be presented for this material the evolutionary phase of the research that has led to the implementation of devices starting from nanocrystalline powders.
Finally the procedure used to obtain photocathodes and preliminary results of the quantum efficiency measurements will be shown.
The QE dependence on the properties of this nanocrystalline diamond powders and the procedures to enhance the QE will be presented in the last part.

Il senso della bellezza - Arte e scienza al CERN

Gio, 16/11/2017 - 15:49
In occasione dell’uscita nelle sale italiane il 21 e 22 novembre de Il Senso della Bellezza - Arte e scienza al CERN, distribuito da Officine UBU e diretto da Valerio Jalongo, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’ente che coordina la partecipazione dell’Italia al CERN, sposa la pellicola con la partecipazione dei suoi ricercatori alle proiezioni del film. In alcune proiezioni selezionate, in tutta Italia, interverranno fisici e ricercatori dell’Istituto che presenteranno al pubblico il film del regista Jalongo e risponderanno alle domande e alle curiosità degli spettatori in sala. Il prestigio di avere in sala esperti nella materia porta valore aggiunto alla proiezione del film, girato all’interno del prestigioso e più grande laboratorio scientifico al mondo di fisica delle particelle. Il Senso della Bellezza – Arte e scienza al CERN è il racconto di un esperimento senza precedenti che vede scienziati di tutto il mondo collaborare intorno alla più grande macchina mai costruita dagli essere umani, ovvero l’acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider), per scoprire i misteri dell’universo. Il film documentario crea un parallelo tra arte e scienza dove scienziati del CERN da una parte e artisti contemporanei dall’altra ci guidano nella loro ricerca della verità, tutti in ascolto di un elusivo sesto o settimo senso… la bellezza. A Trieste, Marina Cobal sarà presente alla proiezione di mercoledì 22 novembre delle ore 21:00 presso la sala del cinema Ariston in viale Romolo Gessi, 14.

Il senso della bellezza - Arte e scienza al CERN

Gio, 16/11/2017 - 15:49
In occasione dell’uscita nelle sale italiane il 21 e 22 novembre de Il Senso della Bellezza - Arte e scienza al CERN, distribuito da Officine UBU e diretto da Valerio Jalongo, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’ente che coordina la partecipazione dell’Italia al CERN, sposa la pellicola con la partecipazione dei suoi ricercatori alle proiezioni del film. In alcune proiezioni selezionate, in tutta Italia, interverranno fisici e ricercatori dell’Istituto che presenteranno al pubblico il film del regista Jalongo e risponderanno alle domande e alle curiosità degli spettatori in sala. Il prestigio di avere in sala esperti nella materia porta valore aggiunto alla proiezione del film, girato all’interno del prestigioso e più grande laboratorio scientifico al mondo di fisica delle particelle. Il Senso della Bellezza – Arte e scienza al CERN è il racconto di un esperimento senza precedenti che vede scienziati di tutto il mondo collaborare intorno alla più grande macchina mai costruita dagli essere umani, ovvero l’acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider), per scoprire i misteri dell’universo. Il film documentario crea un parallelo tra arte e scienza dove scienziati del CERN da una parte e artisti contemporanei dall’altra ci guidano nella loro ricerca della verità, tutti in ascolto di un elusivo sesto o settimo senso… la bellezza. A Trieste, Marina Cobal sarà presente alla proiezione di mercoledì 22 novembre delle ore 21:00 presso la sala del cinema Ariston in viale Romolo Gessi, 14.

Seminario: Spin inequalities, spin entanglement, and Monte-Carlo for polarized jets

Gio, 09/11/2017 - 16:30
  • Data: 9/11/2017 
  • Ora: 16:30 
  • Luogo: Aula A Dipartimento di Fisica
Abstract: The spin observables of a polarized reaction obey spin inequalities translating the positivity of the cross section matrix, which is the density matrix of a state gathering all the polarized particles (initial and final ones).
This « quantum positivity » is more severe than the mere « classical positivity » of the cross section. We give their physical meaning in terms of separable or entangled states and compare their respective domains in the space of observables.
In a second part, we recall the Knowless-Collins rules for Monte-Carlo generation of polarized and entangled cascades and tell how to apply them in the recursive jet model and in e+e- annihilation into hadrons. 

Seminario: Spin inequalities, spin entanglement, and Monte-Carlo for polarized jets

Gio, 09/11/2017 - 16:30
  • Data: 9/11/2017 
  • Ora: 16:30 
  • Luogo: Aula A Dipartimento di Fisica
Abstract: The spin observables of a polarized reaction obey spin inequalities translating the positivity of the cross section matrix, which is the density matrix of a state gathering all the polarized particles (initial and final ones).
This « quantum positivity » is more severe than the mere « classical positivity » of the cross section. We give their physical meaning in terms of separable or entangled states and compare their respective domains in the space of observables.
In a second part, we recall the Knowless-Collins rules for Monte-Carlo generation of polarized and entangled cascades and tell how to apply them in the recursive jet model and in e+e- annihilation into hadrons. 

Conferenza stampa: scienziati da tutto il mondo discutono di nuovi sviluppi nell'astronomia gravitazionale

Gio, 12/10/2017 - 11:13
Il Dipartimento di Fisica e l'INFN - Sezione di Trieste, sono lieti di annunciare la conferenza stampa:

"Scienziati da tutto il mondo discutono di nuovi sviluppi nell'astronomia gravitazionale"

Lunedì 16 Ottobre 2017, - 4:00 pm
Lecture Room A, F building, via Valerio 2

Giornalisti da tutto il mondo sono stati invitati a partecipare dalla National Science Foundation all’evento che si terrà lunedì 16 ottobre alle ore 10.00 EDT (16.00 ora italiana) presso il National Press Club di Washington, DC., dove saranno riuniti scienziati delle collaborazioni LIGO e Virgo e rappresentanti per circa 70 osservatori scientifici che riveleranno nuovi dettagli e scoperte nella ricerca sulle onde gravitazionali. L’incontro inizierà con una panoramica sui nuovi risultati di LIGO-Virgo e sui partner internazionali, seguita da dettagli sui telescopi che lavorano nella Collaborazione LIGO - Virgo per studiare eventi estremi nel cosmo. Seguiremo questo evento in diretta streaming in Aula A del dipartimento di Fisica. La locandina dell'evento può essere scaricata qui.

Conferenza stampa: scienziati da tutto il mondo discutono di nuovi sviluppi nell'astronomia gravitazionale

Gio, 12/10/2017 - 11:13
Il Dipartimento di Fisica e l'INFN - Sezione di Trieste, sono lieti di annunciare la conferenza stampa:

"Scienziati da tutto il mondo discutono di nuovi sviluppi nell'astronomia gravitazionale"

Lunedì 16 Ottobre 2017, - 4:00 pm
Lecture Room A, F building, via Valerio 2

Giornalisti da tutto il mondo sono stati invitati a partecipare dalla National Science Foundation all’evento che si terrà lunedì 16 ottobre alle ore 10.00 EDT (16.00 ora italiana) presso il National Press Club di Washington, DC., dove saranno riuniti scienziati delle collaborazioni LIGO e Virgo e rappresentanti per circa 70 osservatori scientifici che riveleranno nuovi dettagli e scoperte nella ricerca sulle onde gravitazionali. L’incontro inizierà con una panoramica sui nuovi risultati di LIGO-Virgo e sui partner internazionali, seguita da dettagli sui telescopi che lavorano nella Collaborazione LIGO - Virgo per studiare eventi estremi nel cosmo. Seguiremo questo evento in diretta streaming in Aula A del dipartimento di Fisica. La locandina dell'evento può essere scaricata qui.

INFN Trieste su Facebook

Mer, 04/10/2017 - 12:50
È stata inaugurata la pagina Facebook della Sezione di Trieste dell'INFN, con informazioni sulle attività della Sezione e più in generale sul mondo della Fisica. Vieni a visitarla per conoscerci meglio!

INFN Trieste su Facebook

Mer, 04/10/2017 - 12:50
È stata inaugurata la pagina Facebook della Sezione di Trieste dell'INFN, con informazioni sulle attività della Sezione e più in generale sul mondo della Fisica. Vieni a visitarla per conoscerci meglio!

La Notte Europea dei Ricercatori riceve il plauso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Ven, 29/09/2017 - 08:27
La scienza è in festa e stasera farà le ore piccole. Oggi 29 settembre, apre la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica, promossa dall’Unione Europea, che coinvolge oltre 300 città europee. Un evento salutato positivamente anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha dichiarato: “Si tratta di un evento significativo, in cui conferenze, visite guidate nei più prestigiosi centri di ricerca e laboratori aperti al pubblico, avvicinano la società civile ai progressi e all’incessante cammino della scienza, in un confronto che permette di costruire relazioni positive, scambiare buone pratiche, sensibilizzare i più giovani. Il contributo concreto della scienza nella promozione del benessere sociale favorisce lo sviluppo di una società più inclusiva e vicina ai bisogni delle categorie più deboli. La costruzione di una rete di eccellenza scientifica comune sempre più efficiente, che sappia premiare e valorizzi i nuovi talenti, crei opportunità e persegua con determinazione obiettivi di sviluppo sostenibile è, dunque, più che mai decisiva. Desidero rivolgere, in occasione di questa manifestazione, un particolare apprezzamento ai progetti vincitori del bando europeo, agli enti di ricerca e agli atenei coinvolti nelle iniziative e rivolgere un sentito augurio per il pieno successo dell’iniziativa.”. La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un appuntamento, ormai consolidato, che offre l’opportunità di creare un legame forte tra scienza e società, tutte le iniziative dedicate alla divulgazione scientifica, sia durante la Settimana della Scienza che nella Notte, hanno il merito di contribuire a realizzare un confronto e un dibattito attivo su temi cruciali della ricerca scientifica. La manifestazione coordinata dall’Associazione Frascati Scienza con il progetto Made in Science ha tra gli obiettivi la volontà di avvicinare il mondo dei ricercatori al grande pubblico, far uscire la scienza dai laboratori per incontrare i cittadini e, soprattutto, i più giovani, per scoprire l’affascinante mestiere del ricercatore e sensibilizzare sull’importanza e l’impatto positivo che la ricerca ha nella vita quotidiana. Oggi l’Italia intera si colorerà di MADE IN SCIENCE con decine di città interessate dall’iniziativa, da nord a sud della penisola, isole comprese: Ariccia, Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Tra protagonisti scientifici della manifestazione l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN. "L'INFN partecipa con entusiasmo alla Notte Made in Science su tutto il territorio nazionale, in ben undici città diverse, grazie alla presenza attiva a livello locale di sezioni e laboratori. - Ha dichiarato Fernando Ferroni, Presidente dell’INFNLa Notte è una delle iniziative di divulgazione scientifica più efficaci a livello europeo. È un’occasione per avvicinare il pubblico ai luoghi in cui viene fatta la scienza e fornisce anche ai ricercatori la possibilità di confrontarsi con chi è interessato in modo informale e divertenteNelle città appartenenti alla rete Made in Science sarà possibile visitare importanti laboratori di ricerca italiani e università con visite guidate, spettacoli ed eventi organizzati per grandi e piccoli. Saranno coinvolti: ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo, Consorzio di Ricerca Hypatia, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Università della Tuscia. Tra le novità di questa edizione “Il Luna Park della Scienza”, un posto magico dove la scienza si unisce al gioco e al divertimento, un luogo in cui gli scienziati lavorano fianco a fianco con giocolieri, acrobati e trampolieri e dove una partita a bowling può ispirare la spiegazione della fissione nucleare, un equilibrista può affiancarsi alla riflessione sugli equilibri ambientali e le bolle di sapone giganti diventano un concentrato di chimica e matematica. Dopo il grande successo dell’evento di lancio svolto a Roma la settimana scorsa il Luna Park della Scienza si trasferisce a Frascati; fino a mezzanotte il pubblico potrà visitare quattro postazioni - gioco sparse nel centro storico della cittadina e potrà divertirsi proprio come in un Luna park e allo stesso tempo scoprire come la scienza sia realmente presente nella nostra vita quotidiana e quanto influenzi il nostro modo di vivere e di percepire il mondo che ci circonda. “Anche quest’anno abbiamo sostenuto l'appuntamento scientifico che dura da dodici edizioni e che ruota intorno alla Notte Europea dei Ricercatori, oramai un punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. - Ha dichiarato l'assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera - La Regione Lazio ha inaugurato uno degli eventi lancio della Notte come il Luna Park della Scienza e ha dato vita al progetto divulgativo per ragazzi Scienzanimata che si tiene a Cave sempre all’interno della Notte Europa dei ricercatori”. Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: http://www.frascatiscienza.it.
La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L’evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell’Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Istat Sicilia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora, Pro Loco Frascati 2009. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Parco dell’Appia Antica, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone, Città di Ariccia. The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Skłodowska-Curie actions (Grant Agreement No. 722952)

La Notte Europea dei Ricercatori riceve il plauso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Ven, 29/09/2017 - 08:27
La scienza è in festa e stasera farà le ore piccole. Oggi 29 settembre, apre la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica, promossa dall’Unione Europea, che coinvolge oltre 300 città europee. Un evento salutato positivamente anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha dichiarato: “Si tratta di un evento significativo, in cui conferenze, visite guidate nei più prestigiosi centri di ricerca e laboratori aperti al pubblico, avvicinano la società civile ai progressi e all’incessante cammino della scienza, in un confronto che permette di costruire relazioni positive, scambiare buone pratiche, sensibilizzare i più giovani. Il contributo concreto della scienza nella promozione del benessere sociale favorisce lo sviluppo di una società più inclusiva e vicina ai bisogni delle categorie più deboli. La costruzione di una rete di eccellenza scientifica comune sempre più efficiente, che sappia premiare e valorizzi i nuovi talenti, crei opportunità e persegua con determinazione obiettivi di sviluppo sostenibile è, dunque, più che mai decisiva. Desidero rivolgere, in occasione di questa manifestazione, un particolare apprezzamento ai progetti vincitori del bando europeo, agli enti di ricerca e agli atenei coinvolti nelle iniziative e rivolgere un sentito augurio per il pieno successo dell’iniziativa.”. La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un appuntamento, ormai consolidato, che offre l’opportunità di creare un legame forte tra scienza e società, tutte le iniziative dedicate alla divulgazione scientifica, sia durante la Settimana della Scienza che nella Notte, hanno il merito di contribuire a realizzare un confronto e un dibattito attivo su temi cruciali della ricerca scientifica. La manifestazione coordinata dall’Associazione Frascati Scienza con il progetto Made in Science ha tra gli obiettivi la volontà di avvicinare il mondo dei ricercatori al grande pubblico, far uscire la scienza dai laboratori per incontrare i cittadini e, soprattutto, i più giovani, per scoprire l’affascinante mestiere del ricercatore e sensibilizzare sull’importanza e l’impatto positivo che la ricerca ha nella vita quotidiana. Oggi l’Italia intera si colorerà di MADE IN SCIENCE con decine di città interessate dall’iniziativa, da nord a sud della penisola, isole comprese: Ariccia, Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Tra protagonisti scientifici della manifestazione l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN. "L'INFN partecipa con entusiasmo alla Notte Made in Science su tutto il territorio nazionale, in ben undici città diverse, grazie alla presenza attiva a livello locale di sezioni e laboratori. - Ha dichiarato Fernando Ferroni, Presidente dell’INFNLa Notte è una delle iniziative di divulgazione scientifica più efficaci a livello europeo. È un’occasione per avvicinare il pubblico ai luoghi in cui viene fatta la scienza e fornisce anche ai ricercatori la possibilità di confrontarsi con chi è interessato in modo informale e divertenteNelle città appartenenti alla rete Made in Science sarà possibile visitare importanti laboratori di ricerca italiani e università con visite guidate, spettacoli ed eventi organizzati per grandi e piccoli. Saranno coinvolti: ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo, Consorzio di Ricerca Hypatia, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Università della Tuscia. Tra le novità di questa edizione “Il Luna Park della Scienza”, un posto magico dove la scienza si unisce al gioco e al divertimento, un luogo in cui gli scienziati lavorano fianco a fianco con giocolieri, acrobati e trampolieri e dove una partita a bowling può ispirare la spiegazione della fissione nucleare, un equilibrista può affiancarsi alla riflessione sugli equilibri ambientali e le bolle di sapone giganti diventano un concentrato di chimica e matematica. Dopo il grande successo dell’evento di lancio svolto a Roma la settimana scorsa il Luna Park della Scienza si trasferisce a Frascati; fino a mezzanotte il pubblico potrà visitare quattro postazioni - gioco sparse nel centro storico della cittadina e potrà divertirsi proprio come in un Luna park e allo stesso tempo scoprire come la scienza sia realmente presente nella nostra vita quotidiana e quanto influenzi il nostro modo di vivere e di percepire il mondo che ci circonda. “Anche quest’anno abbiamo sostenuto l'appuntamento scientifico che dura da dodici edizioni e che ruota intorno alla Notte Europea dei Ricercatori, oramai un punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. - Ha dichiarato l'assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera - La Regione Lazio ha inaugurato uno degli eventi lancio della Notte come il Luna Park della Scienza e ha dato vita al progetto divulgativo per ragazzi Scienzanimata che si tiene a Cave sempre all’interno della Notte Europa dei ricercatori”. Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: http://www.frascatiscienza.it.
La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L’evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell’Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Istat Sicilia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora, Pro Loco Frascati 2009. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Parco dell’Appia Antica, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone, Città di Ariccia. The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Skłodowska-Curie actions (Grant Agreement No. 722952)

Il 29 settembre la scienza è in festa! Al via la Notte Europea dei Ricercatori, l’evento dedicato alla ricerca scientifica più importante d’Europa.

Ven, 29/09/2017 - 08:27
 La scienza incontra il grande pubblico e lo fa con una grande festa, il 29 settembre, infatti, torna la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica, promossa dall’Unione Europea, che coinvolge oltre 300 città europee con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla ricerca, in modo divertente, attraverso spettacoli, eventi, giochi, visite guidate e tante altre iniziative. In Italia l’evento coordinato dall’Associazione Frascati Scienza intende avvicinare i ricercatori ai cittadini di tutte le età. Una preziosa occasione per sviluppare un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica; ma anche un’opportunità per far incontrare i giovani e i ricercatori, per conoscere questo affascinante mestiere in grado di cambiare e influenzare la nostra vita quotidiana. Il progetto coordinato da Frascati Scienza si chiama Made in Science, gli organizzatori hanno voluto, in questo modo, porre l’attenzione sul concetto di una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza’. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico. Come per le passate edizioni Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia, sarà presente in altre città da nord a sud della penisola, isole comprese: Ariccia, Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo.
Tra protagonisti scientifici della manifestazione l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN. "L'INFN partecipa con entusiasmo alla Notte Made in Science su tutto il territorio nazionale, in ben undici città diverse, grazie alla presenza attiva a livello locale di sezioni e laboratori. - Ha dichiarato Fernando Ferroni, Presidente dell’INFNLa Notte è una delle iniziative di divulgazione scientifica più efficaci a livello europeo. È un’occasione per avvicinare il pubblico ai luoghi in cui viene fatta la scienza e fornisce anche ai ricercatori la possibilità di confrontarsi con chi è interessato in modo informale e divertenteNelle città appartenenti alla rete Made in Science sarà possibile visitare importanti laboratori di ricerca italiani e università con visite guidate, spettacoli ed eventi organizzati per grandi e piccoli. Saranno coinvolti: ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo, Consorzio di Ricerca Hypatia, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Università della Tuscia. Tra le novità di questa edizione “Il Luna Park della Scienza”, un posto magico dove la scienza si unisce al gioco e al divertimento, un luogo in cui gli scienziati lavorano fianco a fianco con giocolieri, acrobati e trampolieri e dove una partita a bowling può ispirare la spiegazione della fissione nucleare, un equilibrista può affiancarsi alla riflessione sugli equilibri ambientali e le bolle di sapone giganti diventano un concentrato di chimica e matematica. Dopo il grande successo dell’evento di lancio svolto a Roma la settimana scorsa il Luna Park della Scienza si trasferisce a Frascati; fino a mezzanotte il pubblico potrà visitare quattro postazioni - gioco sparse nel centro storico della cittadina e potrà divertirsi proprio come in un Luna park e allo stesso tempo scoprire come la scienza sia realmente presente nella nostra vita quotidiana e quanto influenzi il nostro modo di vivere e di percepire il mondo che ci circonda. “Anche quest’anno abbiamo sostenuto l'appuntamento scientifico che dura da dodici edizioni e che ruota intorno alla Notte Europea dei Ricercatori, oramai un punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. - Ha dichiarato l'assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera - La Regione Lazio ha inaugurato uno degli eventi lancio della Notte come il Luna Park della Scienza e ha dato vita al progetto divulgativo per ragazzi Scienzanimata che si tiene a Cave sempre all’interno della Notte Europa dei ricercatori”. Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: http://www.frascatiscienza.it. La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L’evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell’Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Istat Sicilia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora, Pro Loco Frascati 2009. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Parco dell’Appia Antica, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone, Città di Ariccia. The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Skłodowska-Curie actions (Grant Agreement No. 722952).

L'INFN apre i suoi laboratori in occasione della Notte dei ricercatori a Trieste

Mer, 27/09/2017 - 13:40
Venerdì 29 settembre nel pomeriggio, in occasione della Notte Europea dei ricercatori, la sezione INFN di Trieste apre i suoi laboratori a tutti gli interessati per illustrare le sue principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica. I partecipanti saranno guidati nella visita al “Corridoio delle Particelle” da giovani studenti in Fisica. Si vedranno alcuni laboratori e i rivelatori progettati e realizzati in sede. Un’occasione per incontrare il mondo della ricerca in fisica delle alte energie e le modalità del suo svolgimento. Anche questa visita si inserisce nell’insieme degli eventi inseriti nel progetto Made in Science coordinato da Frascati Scienza. Per poter partecipare alla visita è necessario iscriversi. Durante la sera i ricercatori dell’INFN hanno organizzato insieme all'Assessorato all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l'evento “Quantum Night”. La serata si svolgerà venerdì 29 settembre dalle 20:30 alle 22:00 presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich.

L'INFN apre i suoi laboratori in occasione della Notte dei ricercatori a Trieste

Mer, 27/09/2017 - 13:40
Venerdì 29 settembre nel pomeriggio, in occasione della Notte Europea dei ricercatori, la sezione INFN di Trieste apre i suoi laboratori a tutti gli interessati per illustrare le sue principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica. I partecipanti saranno guidati nella visita al “Corridoio delle Particelle” da giovani studenti in Fisica. Si vedranno alcuni laboratori e i rivelatori progettati e realizzati in sede. Un’occasione per incontrare il mondo della ricerca in fisica delle alte energie e le modalità del suo svolgimento. Anche questa visita si inserisce nell’insieme degli eventi inseriti nel progetto Made in Science coordinato da Frascati Scienza. Per poter partecipare alla visita è necessario iscriversi. Durante la sera i ricercatori dell’INFN hanno organizzato insieme all'Assessorato all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l'evento “Quantum Night”. La serata si svolgerà venerdì 29 settembre dalle 20:30 alle 22:00 presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich.

La Notte Europea dei Ricercatori 2017 a Trieste

Mar, 26/09/2017 - 13:38
Anche a Trieste si accende la Notte Europea dei Ricercatori. I ricercatori dell'INFN di Trieste in collaborazione con l'Assessorato all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l'evento “Quantum Night” in occasione della Notte dei Ricercatori 2017. La serata si svolgerà venerdì 29 settembre dalle 20:30 alle 22:00 presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich. Dal macromondo al micro mondo. Durante la serata verrà presentato il mondo della Meccanica Quantistica. In particolare verranno illustrate le sue più importanti caratteristiche, così lontane dal mondo di tutti i giorni e le sue applicazioni dalla Cosmologia alla Teoria dell'Informazione. Una serie di poster illustreranno le ricerche attuali in fisica teorica, dalla Meccanica quantistica alla Cosmologia e alla Gravità quantistica realizzate dai ricercatori afferenti all'INFN. L'evento è stato realizzato in collaborazione con l'associazione Science Industries i cui membri fanno parte della sezione di Trieste del progetto Young Minds della Società Europea di Fisica e con lo Europe Direct – Eurodesk Trieste, l'ufficio d'informazione europea del Comune di Trieste. L'evento si inserisce nel progetto MADE IN SCIENCE coordinato da Frascati Scienza. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest'anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo.L'evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell'Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l.. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora, Pro Loco Frascati 2009, Associazione Science Industries. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Parco dell'Appia Antica, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone, Città di Ariccia.La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952). Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/  Per maggiori informazioni Francesco Longo (Università di Trieste e INFN, sezione di Trieste)
francesco.longo@ts.infn.it, tel. 3389099581 

La Notte Europea dei Ricercatori 2017 a Trieste

Mar, 26/09/2017 - 13:38
Anche a Trieste si accende la Notte Europea dei Ricercatori. I ricercatori dell'INFN di Trieste in collaborazione con l'Assessorato all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l'evento “Quantum Night” in occasione della Notte dei Ricercatori 2017. La serata si svolgerà venerdì 29 settembre dalle 20:30 alle 22:00 presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich. Dal macromondo al micro mondo. Durante la serata verrà presentato il mondo della Meccanica Quantistica. In particolare verranno illustrate le sue più importanti caratteristiche, così lontane dal mondo di tutti i giorni e le sue applicazioni dalla Cosmologia alla Teoria dell'Informazione. Una serie di poster illustreranno le ricerche attuali in fisica teorica, dalla Meccanica quantistica alla Cosmologia e alla Gravità quantistica realizzate dai ricercatori afferenti all'INFN. L'evento è stato realizzato in collaborazione con l'associazione Science Industries i cui membri fanno parte della sezione di Trieste del progetto Young Minds della Società Europea di Fisica e con lo Europe Direct – Eurodesk Trieste, l'ufficio d'informazione europea del Comune di Trieste. L'evento si inserisce nel progetto MADE IN SCIENCE coordinato da Frascati Scienza. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest'anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo.L'evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell'Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l.. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora, Pro Loco Frascati 2009, Associazione Science Industries. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Parco dell'Appia Antica, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone, Città di Ariccia.La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952). Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/  Per maggiori informazioni Francesco Longo (Università di Trieste e INFN, sezione di Trieste)
francesco.longo@ts.infn.it, tel. 3389099581 

Notte Europea dei Ricercatori 2017 - Made in Science

Mar, 05/09/2017 - 10:04
Dal 23 al 30 settembre al via la Settimana della Scienza organizzata da Frascati Scienza: eventi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite ai centri di ricerca italiani. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza con 25 città italiane e oltre 300 eventi. Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città europee. In Italia l'evento coordinato da Frascati Scienza sarà preceduto dal consueto appuntamento con la Settimana della Scienza che si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017, con un calendario ricco di eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. La manifestazione ha l'obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l'importanza e l'impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un'opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Un'occasione, inoltre, per far incontrare i giovani e i ricercatori, per comprendere da vicino questo affascinante mestiere in grado di cambiare concretamente le nostre vite, diventare anche solo per un giorno ricercatore divertendosi e scoprendo discipline scientifiche e, perché no, restare affascinati dalla carriera scientifica pensando un giorno di intraprenderla. Il filo conduttore della manifestazione organizzata da Frascati Scienza è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza'. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico. Come per le passate edizioni Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell'area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d'Italia, sarà presente in tantissime città da nord a sud della penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Il programma dell'edizione 2017 prevede centinaia di eventi tutti dedicati alla scienza e all'importanza della figura del ricercatore. A Frascati e Roma oltre alle aperture dei più importanti enti di ricerca italiani e università dell'area (ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, INAF-OAR, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, LUMSA – Libera Università Maria Santissima Assunta, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre) sono centinaia gli eventi organizzati per grandi e piccoli con un programma fitto di appuntamenti che vanno dagli aperitivi scientifici alle conferenze, laboratori e giochi, mostre, ‘science trips', visite nei centri di ricerca e spettacoli. Grande attenzione come ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado con un calendario di eventi riservati solo agli studenti. Frascati sarà pacificamente “invasa” da ricercatori di ogni disciplina con le due location, le Mura del Valadier e le Scuderie Aldobrandini che già si preparano ad accogliere migliaia di curiosi da tutta la provincia. Tra gli eventi da segnalare la presenza della scrittrice e astrofisica Licia Troisi che accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio tra mondi inventati che spesso hanno poi trovato corrispondenza nelle scoperte dell'astronomia. Nella “Fisica di Interstellar” l'astrofisico e divulgatore Luca Perri racconterà su quali solide teorie scientifiche si basa il film di Christopher Nolan, vincitore di diversi premi Oscar. E ancora la biologa e divulgatrice Lisa Vozza con le vignette di Andy Ventura ne “I Vaccini dell'era globale” parleranno di vaccini e di come si costruiscono mentre l'autore Lorenzo Monaco in "Jules Verne, Viaggi straordinari nella scienza" presenterà una game-conference che metterà in scena una selezione di libri di Verne, ognuno dei quali ospiterà all'interno un prodotto della ricerca scientifica del 1800, un secolo che parte a cavallo e si chiude coi cavalli vapore. Numerosi gli eventi che saranno presentati in tutta Italia, molti dei quali faranno da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori: a Bari i fisici della sezione di Bari dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), apriranno il laboratorio Facciamo Scienza che ha lo scopo di avvicinare i visitatori, soprattutto giovani e molto giovani, ai fenomeni fisici mediante l'uso di giochi o effetti “speciali”. A Cagliari andrà in scena lo spettacolo ‘La magia della chimica', una serie di reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità, per dimostrare che la Chimica non è solo formule e problemi, ma può anche essere divertente e coinvolgente. A Catania verranno organizzate delle visite guidate all'interno delle sale sperimentali dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell'INFN. I tour comprenderanno anche la visita degli acceleratori e di alcune sale sperimentali. Spazio poi ai seminari dove si parlerà anche di onde gravitazionali, uno dei temi principali della fisica contemporanea. Open Night ai laboratori di Ricerca. Come lavorano i ricercatori? Porte aperte al Dipartimento di Fisica della Cittadella Universitaria di Monserrato (Cagliari) per entrare nei laboratori di ricerca, conoscere i ricercatori e scoprire quali sono gli strumenti e le indagini utilizzati dagli scienziati per studiare la fisica delle particelle, la fisica della materia e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia sarà invece possibile visitare gli impianti e i laboratori del Centro Ricerche Sotacarbo. Tante iniziative anche a Cassino. La banda ultralarga della rete GARR per lo spettacolare concerto a distanza con il Conservatorio di Cosenza. Laboratori aperti a Ingegneria: “perché si è rotto il pedale della bicicletta” e “alla scoperta della termodinamica”. Nelle scuole si “giocherà con la scienza” e con HeGO si “socializzeranno” i beni culturali. Le opportunità del Crowdfunding con “Crowd&Drink”. A Frosinone inaugurazione della Mostra “Donne in Gioco. Dal 1946 a oggi”. E ancora, a Ferrara ‘Fisici senza frontiere', laboratori e giochi scientifici organizzati dall'INFN sezione Ferrara. In particolare, saranno eseguiti esperimenti interattivi su temi di fisica per avvicinare al mondo della scienza sia i giovani sia gli adulti. Gli esperimenti saranno spiegati, svolti e interpretati a rotazione dai ricercatori, insieme al pubblico direttamente coinvolto. Per chi invece è appassionato di comete e asteroidi, l'appuntamento da non perdere è presso l'Osservatorio Astronomico di Gorga. Sarà, infatti, possibile vedere come è fatta una cometa utilizzando un modello stampato in 3D della cometa 67P/Churyumov- Gerasimenko, osservata dalla sonda Rosetta e visitata dal Lander Philae. A Isnello I due cieli delle Madonie, per mostrare i due cieli del Parco Astronomico GAL Hassin: quello reale e quello virtuale del Planetario digitale di 10 metri, capace di simulare una visione del cielo, sia a occhio nudo che nelle profondità dell'universo, viaggiare tra i pianeti e proiettare video full-dome. Lecce si prepara alla Notte Europea dei Ricercatori con un'interessante mostra Dalla scala subatomica alla scala intergalattica. I ricercatori della sezione di Lecce dell'INFN e dell'Università del Salento, realizzeranno un percorso guidato, pensato sia per i più giovani sia per un pubblico generale, con contenuti che riguardano la fisica delle interazioni fondamentali e l'astrofisica. Il pubblico potrà seguire brevi spettacoli all'interno di un planetario tramite la proiezione dei corpi che popolano la volta celeste. Anche Milano partecipa con un calendario ricco eventi, fra questi il laboratorio dal titolo Radiolab: sulle tracce della radioattività organizzato dall'INFN di Milano. La radioattività è un fenomeno naturale riscontrabile ovunque: in casa, nei cibi, nel proprio corpo, persino nell'aria che respiriamo. Conoscerla, capendo come interagisce con la materia biologica e come si può misurare, permette di discutere in modo più oggettivo delle problematiche ad essa associate. Sempre a Milano presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, per la sezione science trips, Extreme, alla ricerca delle particelle, ovvero un viaggio emozionante dentro la fisica delle particelle. I ricercatori INFN di Milano saranno disponibili per tutta la serata di apertura straordinaria del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per permettere di visitare l'affascinante mostra Extreme, realizzata in collaborazione con l'INFN e il CERN. A Monte Porzio Catone va in scena Astro Talk Show. I ricercatori INAF–OAR incontreranno il pubblico presso l'Osservatorio Astronomico di Roma e organizzeranno un vero e proprio talk show con ricercatori a rispondere alle domande più svariate del pubblico, secondo le loro curiosità, spaziando dal Sistema Solare al Big Bang fino ai buchi neri. Alla fine della conferenza, meteo permettendo, si potranno effettuare osservazioni astronomiche ai telescopi dell'Osservatorio. La città di Napoli organizzerà una sorpresa per i suoi cittadini che transiteranno presso la Stazione della Metropolitana Linea 1 “Municipio”. All'interno della stazione verranno presentati al pubblico alcune delle attività di ricerca più rilevanti che coinvolgono i ricercatori INFN napoletani. In particolare, la ricerca delle onde gravitazionali, dei neutrini provenienti dal cosmo remoto, l'applicazione di rivelatori di particella per la radiografia di vulcani e cavità sotterranee presenti nell'area metropolitana di Napoli. A Palermo presso la Galleria d'Arte Moderna, conferenza L'Arte tra Diritto ed Economia a cura dei docenti della LUMSA e della Direttrice della GAM. Numerose anche le iniziative di Parma, tra queste: Laboratorio di Internet delle cose presso l'Università di Parma. Come si è evoluto internet e qual è la relazione con i Big Data? Per scoprire come tutto ciò che forma il mondo che ci circonda può avere un'identità elettronica, come il Rfid (Identificazione a radio frequenza) e altre tecnologie (come il più noto il QR code). Spazio anche ad aperitivi scientifici con Eat&Drink but THINK. Attraverso lo strumento dei Caffè Scientifici e delle Pillole di Scienza, verranno organizzati alcuni momenti di “dialogo” con la città, in diversi punti quali librerie, bar, cortili e spazi normalmente non adibiti a questo tipo di attività. A Pavia sei giorni all'insegna della scienza e della conoscenza. Si comincia con un Aperiscienza e “Botta di Coulomb - Rispondi e sei campione in CARICA” per sfidarsi tra squadre di amici in una gara a chi ne sa di più in ambito scientifico. Tra gli altri eventi poi “Pillole di scienza” e “Lo spirito di Copenaghen” uno spettacolo teatrale sui risvolti umani della scienza a cavallo tra gli anni 20 e 30 del XX secolo. Gran finale poi con stand di fisica alla Cupola Arnaboldi e un open day al CNAO. A Pula presso la sede di Sardegna Ricerche Smartphonica - La scienza in tasca intende mostrare come oggi innovazione, creatività e arte siano sempre più concetti legati alle nuove tecnologie digitali e in particolare alle potenzialità di utilizzo di smartphone e tablet. Per la Notte Europea dei Ricercatori, l'Università di Sassari organizzerà, all'insegna della "Promozione della cultura scientifica a Sassari", numerosi laboratori, giochi scientifici e conferenze volte a presentare il metodo scientifico come strumento di interpretazione della realtà. Attraverso attività laboratoriali, seminariali e tavole rotonde tematiche, gli eventi mirano a far vedere che la scienza è fonte di risposta alle problematiche comuni nelle società moderne. Una delle tante novità di quest'anno è il luogo della manifestazione, che avrà epicentro nella suggestiva cornice di piazza Castello, nel cuore della città di Sassari. A Trieste, i fisici della sezione di Trieste dell'INFN apriranno le porte ai cittadini per illustrare le principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica. L'evento, dal titolo L'infinitamente piccolo è rivolto a tutti e alla Scuola secondaria di secondo grado. Anche Viterbo partecipa alla Notte con iniziative che vanno dalle visite guidate all'Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell'Università della Tuscia a diverse conferenze organizzate dalla stessa università, che inizieranno con l'incontro dal titolo Dal grande schermo allo smartphone, che intende analizzare i mutamenti dati dai dispositivi mobili hd e piattaforme digitali di distribuzione dei contenuti che hanno stravolto in pochi anni il panorama della narrazione audiovisiva. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest'anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CINECA, CNR, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L'evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell'Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano - IRCSS Roma, Matita Animata, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Parco Regionale dei Castelli Romani, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone. La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952). Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/

Notte Europea dei Ricercatori 2017 - Made in Science

Mar, 05/09/2017 - 10:04
Dal 23 al 30 settembre al via la Settimana della Scienza organizzata da Frascati Scienza: eventi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite ai centri di ricerca italiani. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza con 25 città italiane e oltre 300 eventi. Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città europee. In Italia l'evento coordinato da Frascati Scienza sarà preceduto dal consueto appuntamento con la Settimana della Scienza che si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017, con un calendario ricco di eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. La manifestazione ha l'obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l'importanza e l'impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un'opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Un'occasione, inoltre, per far incontrare i giovani e i ricercatori, per comprendere da vicino questo affascinante mestiere in grado di cambiare concretamente le nostre vite, diventare anche solo per un giorno ricercatore divertendosi e scoprendo discipline scientifiche e, perché no, restare affascinati dalla carriera scientifica pensando un giorno di intraprenderla. Il filo conduttore della manifestazione organizzata da Frascati Scienza è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza'. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico. Come per le passate edizioni Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell'area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d'Italia, sarà presente in tantissime città da nord a sud della penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Il programma dell'edizione 2017 prevede centinaia di eventi tutti dedicati alla scienza e all'importanza della figura del ricercatore. A Frascati e Roma oltre alle aperture dei più importanti enti di ricerca italiani e università dell'area (ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, INAF-OAR, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, LUMSA – Libera Università Maria Santissima Assunta, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre) sono centinaia gli eventi organizzati per grandi e piccoli con un programma fitto di appuntamenti che vanno dagli aperitivi scientifici alle conferenze, laboratori e giochi, mostre, ‘science trips', visite nei centri di ricerca e spettacoli. Grande attenzione come ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado con un calendario di eventi riservati solo agli studenti. Frascati sarà pacificamente “invasa” da ricercatori di ogni disciplina con le due location, le Mura del Valadier e le Scuderie Aldobrandini che già si preparano ad accogliere migliaia di curiosi da tutta la provincia. Tra gli eventi da segnalare la presenza della scrittrice e astrofisica Licia Troisi che accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio tra mondi inventati che spesso hanno poi trovato corrispondenza nelle scoperte dell'astronomia. Nella “Fisica di Interstellar” l'astrofisico e divulgatore Luca Perri racconterà su quali solide teorie scientifiche si basa il film di Christopher Nolan, vincitore di diversi premi Oscar. E ancora la biologa e divulgatrice Lisa Vozza con le vignette di Andy Ventura ne “I Vaccini dell'era globale” parleranno di vaccini e di come si costruiscono mentre l'autore Lorenzo Monaco in "Jules Verne, Viaggi straordinari nella scienza" presenterà una game-conference che metterà in scena una selezione di libri di Verne, ognuno dei quali ospiterà all'interno un prodotto della ricerca scientifica del 1800, un secolo che parte a cavallo e si chiude coi cavalli vapore. Numerosi gli eventi che saranno presentati in tutta Italia, molti dei quali faranno da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori: a Bari i fisici della sezione di Bari dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), apriranno il laboratorio Facciamo Scienza che ha lo scopo di avvicinare i visitatori, soprattutto giovani e molto giovani, ai fenomeni fisici mediante l'uso di giochi o effetti “speciali”. A Cagliari andrà in scena lo spettacolo ‘La magia della chimica', una serie di reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità, per dimostrare che la Chimica non è solo formule e problemi, ma può anche essere divertente e coinvolgente. A Catania verranno organizzate delle visite guidate all'interno delle sale sperimentali dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell'INFN. I tour comprenderanno anche la visita degli acceleratori e di alcune sale sperimentali. Spazio poi ai seminari dove si parlerà anche di onde gravitazionali, uno dei temi principali della fisica contemporanea. Open Night ai laboratori di Ricerca. Come lavorano i ricercatori? Porte aperte al Dipartimento di Fisica della Cittadella Universitaria di Monserrato (Cagliari) per entrare nei laboratori di ricerca, conoscere i ricercatori e scoprire quali sono gli strumenti e le indagini utilizzati dagli scienziati per studiare la fisica delle particelle, la fisica della materia e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia sarà invece possibile visitare gli impianti e i laboratori del Centro Ricerche Sotacarbo. Tante iniziative anche a Cassino. La banda ultralarga della rete GARR per lo spettacolare concerto a distanza con il Conservatorio di Cosenza. Laboratori aperti a Ingegneria: “perché si è rotto il pedale della bicicletta” e “alla scoperta della termodinamica”. Nelle scuole si “giocherà con la scienza” e con HeGO si “socializzeranno” i beni culturali. Le opportunità del Crowdfunding con “Crowd&Drink”. A Frosinone inaugurazione della Mostra “Donne in Gioco. Dal 1946 a oggi”. E ancora, a Ferrara ‘Fisici senza frontiere', laboratori e giochi scientifici organizzati dall'INFN sezione Ferrara. In particolare, saranno eseguiti esperimenti interattivi su temi di fisica per avvicinare al mondo della scienza sia i giovani sia gli adulti. Gli esperimenti saranno spiegati, svolti e interpretati a rotazione dai ricercatori, insieme al pubblico direttamente coinvolto. Per chi invece è appassionato di comete e asteroidi, l'appuntamento da non perdere è presso l'Osservatorio Astronomico di Gorga. Sarà, infatti, possibile vedere come è fatta una cometa utilizzando un modello stampato in 3D della cometa 67P/Churyumov- Gerasimenko, osservata dalla sonda Rosetta e visitata dal Lander Philae. A Isnello I due cieli delle Madonie, per mostrare i due cieli del Parco Astronomico GAL Hassin: quello reale e quello virtuale del Planetario digitale di 10 metri, capace di simulare una visione del cielo, sia a occhio nudo che nelle profondità dell'universo, viaggiare tra i pianeti e proiettare video full-dome. Lecce si prepara alla Notte Europea dei Ricercatori con un'interessante mostra Dalla scala subatomica alla scala intergalattica. I ricercatori della sezione di Lecce dell'INFN e dell'Università del Salento, realizzeranno un percorso guidato, pensato sia per i più giovani sia per un pubblico generale, con contenuti che riguardano la fisica delle interazioni fondamentali e l'astrofisica. Il pubblico potrà seguire brevi spettacoli all'interno di un planetario tramite la proiezione dei corpi che popolano la volta celeste. Anche Milano partecipa con un calendario ricco eventi, fra questi il laboratorio dal titolo Radiolab: sulle tracce della radioattività organizzato dall'INFN di Milano. La radioattività è un fenomeno naturale riscontrabile ovunque: in casa, nei cibi, nel proprio corpo, persino nell'aria che respiriamo. Conoscerla, capendo come interagisce con la materia biologica e come si può misurare, permette di discutere in modo più oggettivo delle problematiche ad essa associate. Sempre a Milano presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, per la sezione science trips, Extreme, alla ricerca delle particelle, ovvero un viaggio emozionante dentro la fisica delle particelle. I ricercatori INFN di Milano saranno disponibili per tutta la serata di apertura straordinaria del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per permettere di visitare l'affascinante mostra Extreme, realizzata in collaborazione con l'INFN e il CERN. A Monte Porzio Catone va in scena Astro Talk Show. I ricercatori INAF–OAR incontreranno il pubblico presso l'Osservatorio Astronomico di Roma e organizzeranno un vero e proprio talk show con ricercatori a rispondere alle domande più svariate del pubblico, secondo le loro curiosità, spaziando dal Sistema Solare al Big Bang fino ai buchi neri. Alla fine della conferenza, meteo permettendo, si potranno effettuare osservazioni astronomiche ai telescopi dell'Osservatorio. La città di Napoli organizzerà una sorpresa per i suoi cittadini che transiteranno presso la Stazione della Metropolitana Linea 1 “Municipio”. All'interno della stazione verranno presentati al pubblico alcune delle attività di ricerca più rilevanti che coinvolgono i ricercatori INFN napoletani. In particolare, la ricerca delle onde gravitazionali, dei neutrini provenienti dal cosmo remoto, l'applicazione di rivelatori di particella per la radiografia di vulcani e cavità sotterranee presenti nell'area metropolitana di Napoli. A Palermo presso la Galleria d'Arte Moderna, conferenza L'Arte tra Diritto ed Economia a cura dei docenti della LUMSA e della Direttrice della GAM. Numerose anche le iniziative di Parma, tra queste: Laboratorio di Internet delle cose presso l'Università di Parma. Come si è evoluto internet e qual è la relazione con i Big Data? Per scoprire come tutto ciò che forma il mondo che ci circonda può avere un'identità elettronica, come il Rfid (Identificazione a radio frequenza) e altre tecnologie (come il più noto il QR code). Spazio anche ad aperitivi scientifici con Eat&Drink but THINK. Attraverso lo strumento dei Caffè Scientifici e delle Pillole di Scienza, verranno organizzati alcuni momenti di “dialogo” con la città, in diversi punti quali librerie, bar, cortili e spazi normalmente non adibiti a questo tipo di attività. A Pavia sei giorni all'insegna della scienza e della conoscenza. Si comincia con un Aperiscienza e “Botta di Coulomb - Rispondi e sei campione in CARICA” per sfidarsi tra squadre di amici in una gara a chi ne sa di più in ambito scientifico. Tra gli altri eventi poi “Pillole di scienza” e “Lo spirito di Copenaghen” uno spettacolo teatrale sui risvolti umani della scienza a cavallo tra gli anni 20 e 30 del XX secolo. Gran finale poi con stand di fisica alla Cupola Arnaboldi e un open day al CNAO. A Pula presso la sede di Sardegna Ricerche Smartphonica - La scienza in tasca intende mostrare come oggi innovazione, creatività e arte siano sempre più concetti legati alle nuove tecnologie digitali e in particolare alle potenzialità di utilizzo di smartphone e tablet. Per la Notte Europea dei Ricercatori, l'Università di Sassari organizzerà, all'insegna della "Promozione della cultura scientifica a Sassari", numerosi laboratori, giochi scientifici e conferenze volte a presentare il metodo scientifico come strumento di interpretazione della realtà. Attraverso attività laboratoriali, seminariali e tavole rotonde tematiche, gli eventi mirano a far vedere che la scienza è fonte di risposta alle problematiche comuni nelle società moderne. Una delle tante novità di quest'anno è il luogo della manifestazione, che avrà epicentro nella suggestiva cornice di piazza Castello, nel cuore della città di Sassari. A Trieste, i fisici della sezione di Trieste dell'INFN apriranno le porte ai cittadini per illustrare le principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica. L'evento, dal titolo L'infinitamente piccolo è rivolto a tutti e alla Scuola secondaria di secondo grado. Anche Viterbo partecipa alla Notte con iniziative che vanno dalle visite guidate all'Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell'Università della Tuscia a diverse conferenze organizzate dalla stessa università, che inizieranno con l'incontro dal titolo Dal grande schermo allo smartphone, che intende analizzare i mutamenti dati dai dispositivi mobili hd e piattaforme digitali di distribuzione dei contenuti che hanno stravolto in pochi anni il panorama della narrazione audiovisiva. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest'anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CINECA, CNR, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L'evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell'Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano - IRCSS Roma, Matita Animata, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Parco Regionale dei Castelli Romani, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone. La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952). Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/

Notte Europea dei Ricercatori 2017 - Comunicato stampa

Mar, 05/09/2017 - 10:04
Dal 23 al 30 settembre al via la Settimana della Scienza organizzata da Frascati Scienza: eventi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite ai centri di ricerca italiani. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza con 25 città italiane e oltre 300 eventi. Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città europee. In Italia l'evento coordinato da Frascati Scienza sarà preceduto dal consueto appuntamento con la Settimana della Scienza che si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017, con un calendario ricco di eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. La manifestazione ha l'obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l'importanza e l'impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un'opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Un'occasione, inoltre, per far incontrare i giovani e i ricercatori, per comprendere da vicino questo affascinante mestiere in grado di cambiare concretamente le nostre vite, diventare anche solo per un giorno ricercatore divertendosi e scoprendo discipline scientifiche e, perché no, restare affascinati dalla carriera scientifica pensando un giorno di intraprenderla. Il filo conduttore della manifestazione organizzata da Frascati Scienza è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza'. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico. Come per le passate edizioni Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell'area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d'Italia, sarà presente in tantissime città da nord a sud della penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Il programma dell'edizione 2017 prevede centinaia di eventi tutti dedicati alla scienza e all'importanza della figura del ricercatore. A Frascati e Roma oltre alle aperture dei più importanti enti di ricerca italiani e università dell'area (ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, INAF-OAR, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, LUMSA – Libera Università Maria Santissima Assunta, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre) sono centinaia gli eventi organizzati per grandi e piccoli con un programma fitto di appuntamenti che vanno dagli aperitivi scientifici alle conferenze, laboratori e giochi, mostre, ‘science trips', visite nei centri di ricerca e spettacoli. Grande attenzione come ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado con un calendario di eventi riservati solo agli studenti. Frascati sarà pacificamente “invasa” da ricercatori di ogni disciplina con le due location, le Mura del Valadier e le Scuderie Aldobrandini che già si preparano ad accogliere migliaia di curiosi da tutta la provincia. Tra gli eventi da segnalare la presenza della scrittrice e astrofisica Licia Troisi che accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio tra mondi inventati che spesso hanno poi trovato corrispondenza nelle scoperte dell'astronomia. Nella “Fisica di Interstellar” l'astrofisico e divulgatore Luca Perri racconterà su quali solide teorie scientifiche si basa il film di Christopher Nolan, vincitore di diversi premi Oscar. E ancora la biologa e divulgatrice Lisa Vozza con le vignette di Andy Ventura ne “I Vaccini dell'era globale” parleranno di vaccini e di come si costruiscono mentre l'autore Lorenzo Monaco in "Jules Verne, Viaggi straordinari nella scienza" presenterà una game-conference che metterà in scena una selezione di libri di Verne, ognuno dei quali ospiterà all'interno un prodotto della ricerca scientifica del 1800, un secolo che parte a cavallo e si chiude coi cavalli vapore. Numerosi gli eventi che saranno presentati in tutta Italia, molti dei quali faranno da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori: a Bari i fisici della sezione di Bari dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), apriranno il laboratorio Facciamo Scienza che ha lo scopo di avvicinare i visitatori, soprattutto giovani e molto giovani, ai fenomeni fisici mediante l'uso di giochi o effetti “speciali”. A Cagliari andrà in scena lo spettacolo ‘La magia della chimica', una serie di reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità, per dimostrare che la Chimica non è solo formule e problemi, ma può anche essere divertente e coinvolgente. A Catania verranno organizzate delle visite guidate all'interno delle sale sperimentali dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell'INFN. I tour comprenderanno anche la visita degli acceleratori e di alcune sale sperimentali. Spazio poi ai seminari dove si parlerà anche di onde gravitazionali, uno dei temi principali della fisica contemporanea. Open Night ai laboratori di Ricerca. Come lavorano i ricercatori? Porte aperte al Dipartimento di Fisica della Cittadella Universitaria di Monserrato (Cagliari) per entrare nei laboratori di ricerca, conoscere i ricercatori e scoprire quali sono gli strumenti e le indagini utilizzati dagli scienziati per studiare la fisica delle particelle, la fisica della materia e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia sarà invece possibile visitare gli impianti e i laboratori del Centro Ricerche Sotacarbo. Tante iniziative anche a Cassino. La banda ultralarga della rete GARR per lo spettacolare concerto a distanza con il Conservatorio di Cosenza. Laboratori aperti a Ingegneria: “perché si è rotto il pedale della bicicletta” e “alla scoperta della termodinamica”. Nelle scuole si “giocherà con la scienza” e con HeGO si “socializzeranno” i beni culturali. Le opportunità del Crowdfunding con “Crowd&Drink”. A Frosinone inaugurazione della Mostra “Donne in Gioco. Dal 1946 a oggi”. E ancora, a Ferrara ‘Fisici senza frontiere', laboratori e giochi scientifici organizzati dall'INFN sezione Ferrara. In particolare, saranno eseguiti esperimenti interattivi su temi di fisica per avvicinare al mondo della scienza sia i giovani sia gli adulti. Gli esperimenti saranno spiegati, svolti e interpretati a rotazione dai ricercatori, insieme al pubblico direttamente coinvolto. Per chi invece è appassionato di comete e asteroidi, l'appuntamento da non perdere è presso l'Osservatorio Astronomico di Gorga. Sarà, infatti, possibile vedere come è fatta una cometa utilizzando un modello stampato in 3D della cometa 67P/Churyumov- Gerasimenko, osservata dalla sonda Rosetta e visitata dal Lander Philae. A Isnello I due cieli delle Madonie, per mostrare i due cieli del Parco Astronomico GAL Hassin: quello reale e quello virtuale del Planetario digitale di 10 metri, capace di simulare una visione del cielo, sia a occhio nudo che nelle profondità dell'universo, viaggiare tra i pianeti e proiettare video full-dome. Lecce si prepara alla Notte Europea dei Ricercatori con un'interessante mostra Dalla scala subatomica alla scala intergalattica. I ricercatori della sezione di Lecce dell'INFN e dell'Università del Salento, realizzeranno un percorso guidato, pensato sia per i più giovani sia per un pubblico generale, con contenuti che riguardano la fisica delle interazioni fondamentali e l'astrofisica. Il pubblico potrà seguire brevi spettacoli all'interno di un planetario tramite la proiezione dei corpi che popolano la volta celeste. Anche Milano partecipa con un calendario ricco eventi, fra questi il laboratorio dal titolo Radiolab: sulle tracce della radioattività organizzato dall'INFN di Milano. La radioattività è un fenomeno naturale riscontrabile ovunque: in casa, nei cibi, nel proprio corpo, persino nell'aria che respiriamo. Conoscerla, capendo come interagisce con la materia biologica e come si può misurare, permette di discutere in modo più oggettivo delle problematiche ad essa associate. Sempre a Milano presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, per la sezione science trips, Extreme, alla ricerca delle particelle, ovvero un viaggio emozionante dentro la fisica delle particelle. I ricercatori INFN di Milano saranno disponibili per tutta la serata di apertura straordinaria del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per permettere di visitare l'affascinante mostra Extreme, realizzata in collaborazione con l'INFN e il CERN. A Monte Porzio Catone va in scena Astro Talk Show. I ricercatori INAF–OAR incontreranno il pubblico presso l'Osservatorio Astronomico di Roma e organizzeranno un vero e proprio talk show con ricercatori a rispondere alle domande più svariate del pubblico, secondo le loro curiosità, spaziando dal Sistema Solare al Big Bang fino ai buchi neri. Alla fine della conferenza, meteo permettendo, si potranno effettuare osservazioni astronomiche ai telescopi dell'Osservatorio. La città di Napoli organizzerà una sorpresa per i suoi cittadini che transiteranno presso la Stazione della Metropolitana Linea 1 “Municipio”. All'interno della stazione verranno presentati al pubblico alcune delle attività di ricerca più rilevanti che coinvolgono i ricercatori INFN napoletani. In particolare, la ricerca delle onde gravitazionali, dei neutrini provenienti dal cosmo remoto, l'applicazione di rivelatori di particella per la radiografia di vulcani e cavità sotterranee presenti nell'area metropolitana di Napoli. A Palermo presso la Galleria d'Arte Moderna, conferenza L'Arte tra Diritto ed Economia a cura dei docenti della LUMSA e della Direttrice della GAM. Numerose anche le iniziative di Parma, tra queste: Laboratorio di Internet delle cose presso l'Università di Parma. Come si è evoluto internet e qual è la relazione con i Big Data? Per scoprire come tutto ciò che forma il mondo che ci circonda può avere un'identità elettronica, come il Rfid (Identificazione a radio frequenza) e altre tecnologie (come il più noto il QR code). Spazio anche ad aperitivi scientifici con Eat&Drink but THINK. Attraverso lo strumento dei Caffè Scientifici e delle Pillole di Scienza, verranno organizzati alcuni momenti di “dialogo” con la città, in diversi punti quali librerie, bar, cortili e spazi normalmente non adibiti a questo tipo di attività. A Pavia sei giorni all'insegna della scienza e della conoscenza. Si comincia con un Aperiscienza e “Botta di Coulomb - Rispondi e sei campione in CARICA” per sfidarsi tra squadre di amici in una gara a chi ne sa di più in ambito scientifico. Tra gli altri eventi poi “Pillole di scienza” e “Lo spirito di Copenaghen” uno spettacolo teatrale sui risvolti umani della scienza a cavallo tra gli anni 20 e 30 del XX secolo. Gran finale poi con stand di fisica alla Cupola Arnaboldi e un open day al CNAO. A Pula presso la sede di Sardegna Ricerche Smartphonica - La scienza in tasca intende mostrare come oggi innovazione, creatività e arte siano sempre più concetti legati alle nuove tecnologie digitali e in particolare alle potenzialità di utilizzo di smartphone e tablet. Per la Notte Europea dei Ricercatori, l'Università di Sassari organizzerà, all'insegna della "Promozione della cultura scientifica a Sassari", numerosi laboratori, giochi scientifici e conferenze volte a presentare il metodo scientifico come strumento di interpretazione della realtà. Attraverso attività laboratoriali, seminariali e tavole rotonde tematiche, gli eventi mirano a far vedere che la scienza è fonte di risposta alle problematiche comuni nelle società moderne. Una delle tante novità di quest'anno è il luogo della manifestazione, che avrà epicentro nella suggestiva cornice di piazza Castello, nel cuore della città di Sassari. A Trieste, i fisici della sezione di Trieste dell'INFN apriranno le porte ai cittadini per illustrare le principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica. L'evento, dal titolo L'infinitamente piccolo è rivolto a tutti e alla Scuola secondaria di secondo grado. Anche Viterbo partecipa alla Notte con iniziative che vanno dalle visite guidate all'Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell'Università della Tuscia a diverse conferenze organizzate dalla stessa università, che inizieranno con l'incontro dal titolo Dal grande schermo allo smartphone, che intende analizzare i mutamenti dati dai dispositivi mobili hd e piattaforme digitali di distribuzione dei contenuti che hanno stravolto in pochi anni il panorama della narrazione audiovisiva. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest'anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CINECA, CNR, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. L'evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell'Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano - IRCSS Roma, Matita Animata, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia. Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Parco Regionale dei Castelli Romani, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone. La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952). Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/

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